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Agenda

AULA  
dal 14 al 18 maggio 2011 

Discussione e votazioni:

  • Mozioni nn.1-971 Mogherini ed altri, 1-987, 1-988, 1-989, 1-993, 1-1004, e 1-1009 concernenti iniziative per il disarmo e la non proliferazione nucleare in vista del prossimo vertice NATO;
  • Ddl 5178- Decreto-legge 29/2012 - Disposizioni urgenti recanti integrazioni al decreto legge 24 gennaio 201, n.1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n.27, e al decreto-legge 6 dicembre 2011, n.201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n.214;
  • T.U. 4826-4953-4954-4985-5032-5063-5098-5114-5123-5127-5134-5136-5138-5142-5144-5147-5176-A - Norme in materia di riduzione dei contributi pubblici in favore dei partiti e movimenti politici, nonché misure per garantire la trasparenza e i controlli dei rendiconti dei medesimi. Delega al Governo per l'adozione di un testo unico delle leggi concernenti il finanziamento dei partiti e movimenti politici e per l'armonizzazione del regime relativo alle detrazioni fiscali;
  • T.U. 3160-4084-4113-A - Modifica all'articolo 635 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n.66, in materia di nuovi paramenti fisici per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate;
  • Mozioni nn.1-896, 1-901, 1-910 Fluvi ed altri, 1-911, 1-913, 1-916, 1-924, 1-929, 1-948, 1-970 e 1-1011 concernenti misure a favore delle piccole e medie imprese in materia di accesso al credito e per la tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni;
  • Interpellanze e interrogazioni;

IX COMMISSIONE TRASPORTI, POSTE E TELECOMUNICAZIONI
dal 14 al 18 maggio 2011    

  • INDAGINE CONOSCITIVA: Sulla sicurezza informatica delle reti: Audizione dell'amministratore delegato di Poste Italiane Spa, Massimo Sarmi; Sulle proposte di legge C. 4662 Valducci e abbinate recanti "Delega al Governo per la riforma del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285": - Audizione di rappresentanti di FIA - Federazione Italiana Audioprotesisti; - Audizione del presidente della Consulta per l'autotrasporto e per la logistica, Bartolomeo Giachino;
  • AUDIZIONI INFORMALI: Audizione informale dell'amministratore delegato di Poste Italiane Spa, Massimo Sarmi, sull'attuale situazione del settore postale;
  • ATTI DEL GOVERNO: Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2009/140/CE recante modifica delle direttive 2002/21/CE che istituisce un quadro normativo comune per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica, 2002/19/CE relativa all'accesso alle reti di comunicazione elettronica e alle risorse correlate, e all'interconnessione delle medesime, e 2002/20/CE relativa alle autorizzazioni per le reti e i servizi di comunicazione elettronica (esame atto n. 463 - Rel. Nizzi); Proposta di nomina dell'ingegner Francesco Messineo a presidente dell'Autorità portuale di Marina di Carrara (esame nomina n. 142 - Rel. Bonavitacola); Proposta di nomina del capitano di vascello Antonino De Simone a presidente dell'Autorità portuale di Messina (esame nomina n. 143 - Rel. Garofalo);
  • COMMISSIONI RIUNITE, ATTI DEL GOVERNO: Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2009/136/CE recante modifica della direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica, della direttiva 2002/58/CE relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'esecuzione della normativa a tutela dei consumatori;
  • SEDE LEGISLATIVA: Modifiche all'articolo 1 della legge 7 luglio 2010, n. 106, in favore dei familiari delle vittime e in favore dei superstiti del disastro ferroviario di Viareggio;
  • SEDE REFERENTE: Disposizioni per lo sviluppo dei servizi elettronici e digitali
  • INTERROGAZIONI: - 5-06475 Montagnoli: Mancata emanazione del regolamento concernente i trasporti eccezionali su gomma, di cui all'articolo 10 del codice della strada; - 5-06663 Velo: Integrazione della rete TEN-T con il corridoio paneuropeo mediterraneo;
  • UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI;

ALTRO     

  • Lunedì 14 maggio, ore 11, c/o Università del Piemonte Orientale, Palazzo Borsalino (via Cavour, 84), "Settimana Studi sulle Autonomie Locali" con prof. Renato Balduzzi, Ministro della salute, già coordinatore del DRASD. Seguirà una tavola rotonda su "La nuova provincia tra prefettura, comuni e regione", alla quale prenderà parte il Ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri; ore 15, c/o sala convegni di Confidustria, via Legnano 34, Alessandria, seminario su "La liberalizzazione dei servizi pubblici locali" con prof. Giovanni Pitruzzella, Presidente dell'Antitrust;
  • Lunedì 14 maggio, ore 18, presso sede del Circolo del Partito Democratico di Piazzetta XXVI aprile 5, riunione del Coordinamento,allargata agli iscritti e ai volontari, dedicata all'organizzazione della Festa Democratica;

 

 
ABOLIZIONE DELLE PROVINCE: IL PD SI ASTIENE, NELLE PROPOSTE IDV E UDC MANCANO SOLUZIONI CONCRETE PDF Stampa E-mail

provinceIl Partito Democratico si è astenuto dalla votazione della proposta di legge presentata dall'Italia dei Valori e dall'UDC finalizzata all'abolizione delle Province. Alla base di tale scelta deve essere riscontrata la mancanza di contenuti e soluzioni operative nel ridisegno dei livelli istituzionali dello Stato. Nella proposta dell'IdV e dell'UDC si prevedeva infatti la sola abolizione della parola "Province" dalla Carta costituzionale, senza però indicare in maniera precisa ed organica i metodi per una riorganizzazione degli enti in cui lo Stato è articolato.  L'astensione del Partito Democratico deve essere letta non come una preclusione verso l'abolizione delle Province, ma anzi, come volontà di affrontare il tema in modo più approfondito ed organico. La sola abolizione del termine "Province" dalla Costituzione, secondo i deputati del PD, lascerebbe infatti aperto il tema del dopo, non fornendo nessuna indicazione su come le competenze dovranno essere ridistribuite tra i vari livelli, con quali costi e senza indicare un livello alternativo a quello attualmente esistente, capace di frapporsi tra i Comuni e le Regioni.  

Il Capogruppo Dario Franceschini ha spiegato le motivazioni dell'astensione del PD: "Il provvedimento votato proponeva semplicemente la soppressione della parola Province e non diceva nulla sul dopo. Siamo anche disposti, nell'ambito di un confronto parlamentare, a discutere della vera e propria soppressione delle Province ma nell'ambito di un disegno che ridistribuisca le competenze e spieghi i risparmi ed i costi. Resta il tema del trasferimento delle competenze che è doveroso indicare  dicendo a chi vanno e con quali costi". Quindi ha proseguito: "Teniamo aperta la possibilità di una riforma. Se avessimo votato contro il provvedimento sostenuto dall'IdV e dall'UDC, sarebbe apparso come  preclusivo della volontà di fare riforme, mentre invece abbiamo deciso di astenerci dichiarando la nostra disponibilità ad affrontare il discorso in maniera più approfondita ed organica".

Per Davide Zoggia, responsabile Enti Locali del PD: "Noi siamo contrari a misure demagogiche e raffazzonate che rischiano di produrre più danni che benefici. Siamo convinti che l'architettura istituzionale del Paese debba essere rivista e in tale riassetto crediamo che si debba riconsiderare ruolo, funzioni e numero delle Province. Parlare di una generale quanto generica abolizione, come fa l'on. Di Pietro,  va bene per conquistarsi un titolo di giornale ma non per affrontare una questione complessa che riguarda funzioni, poteri, competenze in coordinamento con le Regioni e i Comuni. Di Pietro, piuttosto, cerchi di dare il suo contributo e la sua collaborazione per una riforma organica che parta dai rami alti e discenda sui territori, come il Pd si sta impegnando a fare".

 

6 luglio 2011

Alessandra Sorlino

 
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