| APPROVATO UN ORDINE DEL GIORNO DEL PD ALLA CAMERA |
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LOVELLI: "VA TROVATA UNA SOLUZIONE PER LE PENSIONI A RISCHIO DI TUTTI I LAVORATORI IN MOBILITÀ" Il Governo ha accolto un ordine del giorno presentato dai deputati del Partito Democratico, primo firmatario Cesare Damiano, che chiede di monitorare l'attuazione dell'articolo 12, comma 5 del decreto legge n.78 (manovra correttiva) che ha previsto un limite di 10 mila beneficiari in relazione ai trattamenti pensionistici previgenti per i lavoratori collocati in mobilità, col risultato di escludere molti di coloro che hanno perso il posto di lavoro involontariamente negli ultimi anni, anche se stanno proseguendo il versamento volontario dei contributi previdenziali. Si tratta di una situazione denunciata con forza dalle organizzazioni sindacali in provincia di Alessandria e su cui il gruppo del PD aveva presentato specifici emendamenti che non sono stati discussi a causa della fiducia posta sul provvedimento. "Adesso il Governo non ha alibi - dichiara l'On. Mario Lovelli che ha sottoscritto l'ordine del giorno - perché si è impegnato nell'aula della Camera ad adottare ulteriori iniziative volte a derogare dal limite dei 10 mila beneficiari. Si tratta di un primo risultato ottenuto dall'iniziativa parlamentare del PD: tutti i lavoratori devono avere la possibilità di poter usufruire della normativa previgente in materia di decorrenza dei trattamenti pensionistici e il PD si attiverà per controllare che Governo tenga fede agli impegni assunti". 29 luglio 2010 |
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