| DIRETTIVA POSTALE E LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO POSTALE EUROPEO |
|
|
|
|
Approvato dalla Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni il parere sulla proposta di Direttiva europea riguardante il mercato interno dei servizi postali comunitari che, modificando e integrando la precedente direttiva del 1997, fissa al 1° gennaio 2009 la piena liberalizzazione del mercato postale. L'on. Lovelli, relatore in commissione sul provvedimento, ha sottolineato l'importanza del processo avviato ormai da un decennio e che la normativa interna aveva recepito con la legge 261 del 1999.A tale proposito la Commissione aveva già approvato a novembre una risoluzione, presentata sempre dall'on.Lovelli, che aveva impegnato il Governo ad avviare un "tavolo di concertazione" fra Ministero delle Comunicazioni, Poste Italiane, Agenzie private e Organizzazioni sindacali, per approfondire la fase attuativa del processo di liberalizzazione. Col nuovo documento viene ribadita l'esigenza di convocare al più presto il tavolo e si invita il Governo a valutare nelle sedi comunitarie la praticabilità della data del 1° gennaio 2009 in funzione della peculiarità del mercato postale italiano e della salvaguardia degli interessi nazionali per far fronte alle esigenze del "servizio universale" (in un territorio caratterizzato da vaste zone montane e da una molteplicità di Comuni) e dei progetti di riorganizzazione aziendale di Poste Italiane. "Si tratta di un tema di grande rilevanza - dichiara l'on Lovelli - anche per le polemiche che ha caratterizzato in questi anni la gestione di Poste Italiane, pesantemente condizionata dalle pressioni clientelari del Governo di centrodestra. Ora occorre voltare pagina e guardare prima di tutto agli interessi del cittadino-utente e alla valorizzazione effettiva della professionalità dei dipendenti di Poste, al di fuori di logiche passate.La liberalizzazione è un processo inevitabile, a cui arrivare preparati e a cui possono dare un contributo altre imprese del settore. Gli obiettivi sono: salvaguardia del servizio universale su tutto il territorio, qualità e ampliamento dell'offerta per il cittadino, economicità e efficienza delle prestazioni". Dopo questo parere dato in fase "ascendente", si tornerà a parlare di servizi postali dopo le discussioni che avverranno in sede UE nelle prossime settimane.
Altre informazioni sulla scheda personale dell'on.Lovelli dal Sito della Camera dei Deputati. |
| < Prec. | Pros. > |
|---|









E' necessario un tavolo di concertazione.