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RESOCONTO SEDUTA IX COMMISSIONE 12 NOVEMBRE 2009
5-01982 Lovelli: Incarico di consulenza deliberato dall'ENAC a favore dell'ex direttore generale dell'Ente.
Il sottosegretario Bartolomeo GIACHINO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato.
Mario LOVELLI (PD), replicando, si dichiara insoddisfatto. Rileva che il rappresentante del Governo ha provveduto, nella risposta, a ricostruire la vicenda dell'attribuzione dell'incarico al comandante Manera, senza però chiarire quali motivi abbiano indotto il ministero e l'Enac a istituire tale incarico. Rileva, poi, che dalla risposta si evince che il ministero, nell'istituire questo incarico, abbia già suggerito all'Enac il nominativo del comandante Manera, il che, a suo giudizio, ha reso inutile la successiva istruttoria volta ad individuare un possibile altro candidato.
Giudica indiscutibile il fatto che l'Enac possa avvalersi, per rispondere a richieste particolari del Ministero, di soggetti esterni all'Amministrazione di provata qualificazione e professionalità, ma fa presente che l'Enac ha 56 dirigenti e circa 1200 dipendenti e giudica singolare che non siano presenti al suo interno, o all'interno dello stesso Ministero, le professionalità necessarie a far fronte alle richieste del Ministero medesimo. Osserva che dalla risposta emerge che la procedura messa in atto dal Ministero risponde ad un'esigenza di tipo personalistico e giudica la scelta di istituire questo incarico fortemente discutibile, stanti anche le esigue motivazioni riportate nella risposta. Fa presente che l'attribuzione di questo incarico viola la disposizione prevista dall'articolo 46 del decreto-legge n. 112 del 2008, che prevede la riduzione degli incarichi di consulenza nella pubblica amministrazione. A tale proposito segnala che il Ministro Brunetta ha enumerato proprio ieri durante una trasmissione televisiva numerose situazioni, tra le quali giudica possa essere inclusa anche quella oggetto dell'interrogazione, nelle quali il denaro pubblico viene utilizzato per finalità che possono essere soddisfatte attraverso l'impiego di risorse interne alla pubblica amministrazione.
Atto Camera
Interrogazione a risposta in Commissione 5-01982
presentata da
MARIO LOVELLI
mercoledì 21 ottobre 2009, seduta n.236
LOVELLI, TULLO e VELO. -
Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
- Per sapere - premesso che:
il Consiglio di amministrazione dell'ENAC, nella seduta del 15 ottobre 2009, ha deliberato di accollare all'ente l'onere della consulenza prestata dall'ex direttore generale dell'ente stesso, comandante Silvano Manera, a favore del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per un importo di 50 mila euro annui lordi, oltre a un fondo spese di 20 mila;
la deliberazione dell'ENAC è stata assunta a maggioranza, su richiesta del Ministro, in base all'articolo 13 del contratto di programma fra ente e Ministero in materia di attività di collaborazione -:
quali siano le finalità e la natura della consulenza affidata all'ex-direttore di ENAC, comandante Silvano Manera, anche alla luce dell'articolo 46 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 in materia di riduzione delle consulenze nella pubblica amministrazione;
se ricorrano i presupposti perché la retribuzione sia messa a carico dell'ENAC in base al contratto di programma con il Ministero.(5-01982)
TESTO INTEGRALE DELLA RISPOSTA
Con nota del 15 maggio 2009 il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha manifestato al Presidente dell'Enac l'esigenza di avvalersi di persona esperta e dall'adeguata conoscenza delle sedi internazionali, oltre che della materia aeronautica, cui affidare attività da svolgersi in ambito estero oltre che particolari incarichi di rappresentanza. Peraltro, il Ministro segnalava alla valutazione dell'Enac, tra le possibili candidature, quella del Com.te Manera, la cui qualificazione professionale sembrava corrispondere alle esigenze descritte.
All'interno dell'Enac, a seguito della richiesta del Ministro, è stata compiuta un'accurata istruttoria al fine di verificare la possibilità di tale affidamento.
In primo luogo, si è tenuto conto delle previsioni di cui all'articolo 13 del contratto di programma tra Ministero dei Trasporti ed Enac nelle quali, oltre a prevedersi che l'Enac partecipa su delega del Ministro alle attività in campo internazionale assumendo a proprio carico i relativi oneri, si dispone anche che per rispondere a peculiari richieste del Ministero vigilante Enac possa far ricorso a soggetti esterni di «provata qualificazione e professionalità» nel caso in cui al proprio interno non possa soddisfare dette richieste con proprio personale in organico.
All'esito di dette valutazioni e verificata la possibilità di far ricorso a soggetto esterno per la peculiare professionalità richiesta dall'incarico da affidare, il Direttore Generale dell'Enac ha comunque ed al fine di assicurare la massima trasparenza rispetto alle decisioni da assumere, posto in atto una procedura con la quale, rivolgendosi ai Dirigenti apicali dell'Ente, ha chiesto loro se avessero disponibilità a ricoprire la posizione oggetto di affidamento.
Solo all'esito di tale procedura pubblica, valutata l'assenza di segnalazioni di disponibilità all'interno dell'Ente, il Consiglio di amministrazione ha deliberato il conferimento dell'incarico al Com.te Manera.
Quanto alla richiesta di compatibilità dell'incarico con le previsioni contenute nell'articolo 46 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, che individua alcuni presupposti di legittimità per l'affidamento di collaborazioni con lo scopo di ridurne l'entità, appare evidente come tali presupposti siano stati rispettati:
a) l'oggetto della prestazione attiene a competenze dell'Enac, risulta conferente con la funzionalità dell'amministrazione e consente anche di portare a compimento progetti già intrapresi in ambito internazionale (si citi tra gli altri lo studio comparato sulla sicurezza dell'aviazione civile nei Paesi Ecac, studio affidato da Ecac e di cui il Com.te Manera è il focal point);
b) l'Enac, tramite la procedura di garanzia posta in essere dal Direttore Generale, ha verificato che al proprio interno non vi erano risorse disponibili a svolgere le attività richieste;
c) la prestazione è di natura temporanea (l'incarico è di un anno) ed altamente qualificata tenuto conto che il Com.te Manera ha ricoperto numerosi e prestigiosi incarichi nazionali ed internazionali in ambito sicurezza volo che lo vedono rappresentare una posizione di leadership indiscussa in tale strategico settore;
d) sono stati predeterminati la durata (un anno), il luogo (gli uffici messi a disposizione dal Gabinetto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti), l'oggetto (di cui si è data ampia rappresentazione) ed il compenso che assomma a 50.000 euro lordi annui oltre ai rimborsi per le spese sostenute per l'attività da comprovare fino alla concorrenza di 20.000 annui.
13 novembre 2009
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