| IN IX COMMISSIONE VOLATA FINALE PER LA SICUREZZA STRADALE |
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LOVELLI: "FATTO UN BUON LAVORO, ORA E' NECESSARIO CHE IL TESTO DIVENTI LEGGE PRIMA DELLA PAUSA ESTIVA E SI SUPERINO I RITARDI RISPETTO AGLI OBIETTIVI EUROPEI"
Sebbene l'Italia risulti lontana dall'obiettivo posto in sede europea, il nuovo pacchetto, introduce una serie di misure di carattere sanzionatorio e di deterrenza finalizzate a far diminuire il numero degli incidenti. La prossima settimana, la Commissione procederà a votare gli emendamenti e il testo finale, per poi trasmetterlo al Senato per l'approvazione definitiva.
L'On. Le Mario Lovelli è
intervenuto durante la discussione, sottolineando che la Commissione Trasporti
nel provvedimento, ha individuato una serie di soluzioni complessivamente
soddisfacenti, come sul tema della guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto
di sostanze stupefacenti. Il deputato del Pd ritiene tuttavia che il
provvedimento costituisca una soluzione parziale rispetto ad altre questioni
che andrebbero ancora affrontate. Sarebbe, infatti, necessario che il Governo
procedesse ad un riordino organico della materia per superare i ritardi
rispetto agli obiettivi europei. Tra le questioni che più necessitano un
intervento: la tutela della mobilità sostenibile, la circolazione in sicurezza
per i mezzi non inquinanti e l'insegnamento scolastico dell'educazione stradale.
Infine, l'On. Le Lovelli ha ribadito
l'importanza dei controlli e la presenza delle forze dell'ordine sulle strade,
come deterrente a comportamenti che possano mettere a rischio la propria e
l'altrui sicurezza alla guida. Per questo motivo ritiene che la questione debba
essere anche affrontata in termini di risorse economiche, auspicando che la
manovra varata dal Governo e ora all'esame del Senato, non vada ad incidere
negativamente sugli stanziamenti destinati alle forze di polizia.
8 luglio 2010
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Nella IX
Commissione Trasporti è proseguita la discussione in sede legislativa delle
Disposizioni in materia di sicurezza stradale. Il provvedimento intende affrontare in modo
organico il problema della sicurezza sulle strade, argomento che rappresenta
una delle priorità politiche degli ultimi anni in Europa. Entro la fine di
quest'anno si chiuderà, infatti, il
decennio di programmazione europea che aveva prefissato l'obiettivo di ridurre
del 50% il tasso di incidentalità stradale.