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Logistica alessandrina GLI ON. LOVELLI E BARBI INCONTRANO SLALA E GLI IMPRENDITORI DEL SETTORE |
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Un sistema logistico per il traffico delle merci nel territorio alessandrino trova adeguata risposta nel progetto della Società Slala di Alessandria che può prendere avvio con un tempo di realizzazione di due anni. Un progetto che, con l'apertura del Terzo Valico, troverà un più ampio respiro europeo, ma che può funzionare già oggi per le potenzialità disponibili sul territorio in termini di infrattrutture e di operatori insediati sul territorio che esprimono esigenze rilevanti. Questo è quanto emerso dall'incontro, presso Slala, con i parlamentari dell'Ulivo della Commissione Trasporti e Logistica della Camera, Mario Lovelli e Mario Barbi e numerosi operatori che esprimono l'esigenza impellente di meccanismi organizzativi più efficienti nella movimentazione delle merci e maggiori convenienze economiche per i tempi del trasporto. Il porto di Genova e in generale i porti liguri possono svilupparsi ulteriormente facendo riferimento alle strutture logistiche presenti nella provincia di Alessandria. Nello specifico rappresentano punti di approdo, via ferrovia, l'Interporto di Rivalta Scrivia, il Centro di Smistamento ferroviario di Alessandria, gli impianti di Arquata Scrivia e Novi San Bovo. Potenzialità, oggi sottoutilizzate, che con investimenti contenuti possono rispondere al meglio al trasporto moderno delle merci. Il progetto - presentato ai parlamentari Lovelli e Barbi dall'amministratore delegato, Giancarlo Gabetto - coinvolge in un disegno complessivo funzionale tutti i protagonisti dei settori che attorno a queste problematiche hanno una funzione. Dalla Ferrovie, alla Dogana, agli Enti rappresentativi (Comuni, Province, Regioni) agli imprenditori interessati. Componenti con le quali Slala ha già ottenuto interesse e adesioni e con le quali ha verificato le ipotesi progettuali dell'iniziativa. "Gli obiettivi principali riguardano - sostiene Gabetto - la semplificazione delle operazioni portuali con il trasferimento delle operazioni doganali nei diversi centri in provincia, tracce ferroviarie disponibili per treni navetta (anche gestiti da privati), il collegamento dello Scalo di Alessandria al vicino nodo autostradale e un potenziamento del raccordo ferroviario di Rivalta. E' fondamentale - sottolinea ancora l'A.D. di Slala - ridurre, allo stato dell'arte, i tempi di avvio di questo progetto in attesa di soluzioni di più alto livello, quali il Terzo Valico, che quando sarà attuato rappresenterà il completamento del sistema logistico del nord-ovest". I parlamentari Lovelli e Barbi hanno preso atto degli obiettivi e delle possibilità concrete di attuazione di un disegno complessivo capace di produrre nuovo sviluppo sul territorio e, nel contempo, rispondere alle moderne esigenze del trasporto delle merci nel contesto ben più ampio del territorio alessandrino e hanno assicurato la giusta attenzione ed il loro impegno a livello parlamentare per sostenere tale iniziativa. Al termine della riunione l'On.le Lovelli, ringraziando gli intervenuti per la partecipazione all'incontro, ha dichiarato: "Riteniamo fondamentale un rapporto con le istanze che provengono dal territorio che in Parlamento rappresentiamo e questo incontro ci sarà certamente utile nelle fasi che il vostro progetto dovrà affrontare se necessario, a livello governativo e parlamentare. Se non altro per valutare anche la questione "terzo valico" con le opportunità rappresentate dal progetto Slala e le proiezioni interregionali e europee con cui si collega. La finanziaria 2007 ha fatto uno sforzo notevole nel settore delle infrastrutture e trasporti; perciò dobbiamo operare perché ci siano le ricadute più utili per il nostro territorio". Estratto finanziaria 2007 relativa a Infrastrutture e Trasporti |
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Un progetto in grado di valorizzazione potenzialità presenti in provincia di Alessandria in grado di velocizzare il trasporto e renderlo economicamente conveniente. Un contributo significativo allo sviluppo del territorio. Gli interventi previsti dalla Finanziaria.