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Agenda

AULA  
dal 21 al 24 maggio 2011 

Discussione e votazioni:

  • T.U.4826-4953-4954-4985-5032-5063-5098-5114-5123-5127-5134-5136-5138-5142-5144-5147-5176-5198-A- Norme in materia di riduzione dei contributi pubblici in favore dei partiti e movimenti politici, nonché misure per garantire la trasparenza e i controlli dei rendiconti dei medesimi. Delega al Governo per l'adozione di un testo unico delle leggi concernenti il finanziamento dei partiti e movimenti politici e per l'armonizzazione del regime relativo alle detrazioni fiscali;
  • T.U. 3160-4084-4113-A - Modifica all'articolo 635 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2012, n. 66, in materia di nuovi parametri fisici per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate;
  • Esame dei progetti di legge di ratifica: T.U. 3744-5057-A - Accordo di cooperazione culturale tra l'Italia e la Croazia; Ddl 4975 - Convenzione sulle utilizzazioni dei corsi d'acqua internazionali per scopi diversi dalla navigazione; Ddl 5018 - Protocollo aggiuntivo Italia-Singapore sulle doppie imposizioni;
  • Esame Ddl 5044-A - Partecipazione italiana al sesto aumento di capitale della Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa;
  • Mozioni nn. 1-896, 1-901, Fluvi ed altri n. 1-910, 1-911, 1-913, 1-916, 1-924, 1-929, 1-948, 1-970 e 1-1011 concernenti misure a favore delle piccole e medie imprese in materia di accesso al credito e per la tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni;
  • Pdl 2094 - Definizione del processo penale nei casi di particolare tenuità del fatto;
  • T.U. 749-1556-2325-3248-A - Modifiche all'articolo 191 del codice civile e all'articolo 3 della legge 1° dicembre 1970, n. 898, in materia di scioglimento del matrimonio e della comunione tra coniugi;
  • Mozioni nn. 1-922, Farina Coscioni ed altri n. 1-1016, 1-1036, Miotto ed altri n. 1-1038 concernenti iniziative per la tutela del diritto all'obiezione di coscienza in campo medico e paramedico;
  • Mozioni nn. 1-898, Narducci ed altri 1-1037 concernenti iniziative per la negoziazione di accordi bilaterali con paesi non appartenenti all'Unione europea in materia di tassazione del risparmio, con particolare riferimento alla Confederazione elvetica;
  • Elezione di un componente del Consiglio di Presidenza della giustizia amministrativa, di due componenti del Garante per la protezione dei dati personali e di due componenti dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni;
  • Esame Doc. IV, n.23-A - Domanda di autorizzazione all'acquisizione di tabulati telefonici nei confronti del deputato Papa;
  • Esame Doc. IV, n. 27-A - Domanda di autorizzazione all'acquisizione di tabulati telefonici del deputato Belcastro;
  • Interpellanze e interrogazioni;

IX COMMISSIONE TRASPORTI, POSTE E TELECOMUNICAZIONI
dal 21 al 24 maggio 2011    

  • ATTI DEL GOVERNO: Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2009/140/CE recante modifica delle direttive 2002/21/CE che istituisce un quadro normativo comune per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica, 2002/19/CE relativa all'accesso alle reti di comunicazione elettronica e alle risorse correlate, e all'interconnessione delle medesime, e 2002/20/CE relativa alle autorizzazioni per le reti e i servizi di comunicazione elettronica (seguito esame atto n. 463 - Rel. Nizzi);
  • (II e IX) COMMISSIONI RIUNITE, ATTI DEL GOVERNO: Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2009/136/CE recante modifica della direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica, della direttiva 2002/58/CE relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'esecuzione della normativa a tutela dei consumatori (esame atto n. 462 - Rel. per la II Commissione : Rossomando; Rel. per la IX Commissione: Bergamini);
  • UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI, (IX e X), COMMISSIONI RIUNITE, SEDE REFERENTE: Disposizioni per favorire lo sviluppo della mobilità mediante veicoli che non producono emissioni di anidride carbonica (seguito esame testo unificato C. 2844 Lulli, C. 3553 Ghiglia e C. 3773 Scalera - Rel. per la IX Commissione : Bergamini; Rel. per la X Commissione: Vico);
  • SEDE CONSULTIVA: Alla III Commissione: Ratifica ed esecuzione dell'Accordo quadro tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Corea, dall'altra, fatto a Bruxelles il 10 maggio 2010 (esame C. 5076 Governo - Rel. Velo);
  • ATTI DEL GOVERNO: - Proposta di nomina dell'ingegner Francesco Messineo a presidente dell'Autorità portuale di Marina di Carrara (esame nomina n. 142 - Rel. Bonavitacola); - Proposta di nomina del capitano di vascello Antonino De Simone a presidente dell'Autorità portuale di Messina (seguito esame nomina n. 143 - Rel. Garofalo);
  • SEDE REFERENTE: Delega al Governo per la riforma del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (seguito esame C. 4662 Valducci, C. 81 Stucchi, C. 317 Quartiani, C. 376 Volontè, C. 411 Contento, C. 526 Osvaldo Napoli, C. 563 Lusetti, C. 585 Compagnon, C. 677 Menia, C. 694 Ceccuzzi, C. 701 Migliori, C. 915 Marinello, C. 1207 Nicola Molteni, C. 1249 Gibelli, C. 1341 Grimoldi, C. 1364 Razzi, C. 1517 Alessandri, C. 1690 Pagano, C. 1693 Holzmann, C. 1923 Zazzera, C. 2029 Di Cagno Abbrescia, C. 2148 Aracu, C. 2432 Holzmann, C. 2494 Jannone, C. 2772 Barbieri, C. 2878 Lisi, C. 2891 Borghesi, C. 3000 Reguzzoni, C. 3001 Reguzzoni, C. 3002 Reguzzoni, C. 3031 Mussolini, C. 3423 Carlucci, C. 3577 Nastri, C. 3591 Paolini, C. 3600 Nastri, C. 3676 Nastri, C. 3803 Nastri, C. 3960 Galati, C. 3992 Garagnani, C. 4213 Caparini, C. 4232 Montagnoli, C. 4353 Nastri, C. 4355 Nastri, C. 4397 Cavallaro, C. 4440 Marinello, C. 4657 Garagnani e C. 4845 Velo - Rel. Valducci);
  • INTERROGAZIONI: 5-06475 Montagnoli: Mancata emanazione del regolamento concernente i trasporti eccezionali su gomma, di cui all'articolo 10 del codice della strada; 5-06663 Velo: Integrazione della rete TEN-T con il corridoio paneuropeo mediterraneo;
  • (VII e IX) COMMISSIONI RIUNITE ATTI DEL GOVERNO: Schema di decreto legislativo recante disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 44, di attuazione della direttiva 2007/65/CE relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l'esercizio delle attività televisive (seguito esame atto n. 454 - Rel. per la VII Commissione: De Biasi; Rel. per la IX Commissione: Simeoni);
  • SEDE REFERENTE: Disposizioni per lo sviluppo dei servizi elettronici e digitali (seguito esame C. 4891 Gentiloni Silveri e C. 5093 Palmieri - Rel. Bergamini);
  • UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI;

ALTRO     

  • Martedì 22 maggio, ore 11, presso Sala della Lupa, Camera dei Deputati, presentazione rapporto Istat sulla situazione del Paese;
  • Sabato 26 maggio, Assemblea regionale del Partito Democratico;

 

 
LOVELLI INTERVIENE IN AULA SULLA FINANZIARIA 2010 PDF Stampa E-mail

Seduta n. 255 di mercoledì 9 dicembre 2009

Discussione congiunta dei disegni di legge: S. 1790 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010) (Approvato dal Senato) (A.C. 2936-A); S. 1791 - Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2010 e bilancio pluriennale per il triennio 2010-2012 (Approvato dal Senato) (A.C. 2937-A); Nota di variazioni al Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2010 e bilancio pluriennale per il triennio 2010-2012 (A.C. 2937-bis).

MARIO LOVELLI. Signor Presidente, ho partecipato in questi giorni ad un'assemblea pubblica in un comune della mia provincia, Alessandria, il comune di Carrosio, 474 abitanti, nella quale i cittadini esponevano le loro preoccupazioni in merito al ridimensionamento dei servizi scolastici in quell'area territoriale, a partire dall'anno scolastico 2010-2011, e alla riduzione dei servizi di sportello pubblico dell'ufficio postale, con rischio di penalizzare delle comunità che trovano la loro ragione di sopravvivenza solo in servizi adeguati sul territorio. Insomma, si sta facendo in questo momento esattamente il contrario di quello che serve per incentivare i cittadini che scelgono di risiedere nei centri minori periferici e per dare la possibilità agli enti locali di disporre di risorse per far fronte alle loro funzioni.

In quell'occasione il sindaco mi ha ricordato che il consigliere comunale e lui stesso avevano già rinunciato ad ogni indennità per risparmiare 3 mila euro l'anno, con il risultato che questa somma è stata decurtata dai trasferimenti dello Stato: oltre ai danni, la beffa.
Questo per dire che l'enfasi con cui si è inneggiato al taglio di 35.127 poltrone locali, introdotto con il maxiemendamento in Commissione, e al blocco delle risorse per i territori montani e per i comuni più piccoli oltre ad essere fuori luogo contrasta con l'esigenza di tutela delle comunità locali e di mantenimento di presidi del territorio ed è una beffa per i tanti amministratori seriamente impegnati nei loro comuni praticamente in modo volontario. Di fatto, si compie una scelta contro la democrazia partecipata e si reca un danno alle comunità locali.
Il tutto appare ancor più inaccettabile se vediamo come le risorse vengono disperse in provvedimenti e interventi microsettoriali che tecnicamente sarebbero stati considerati inammissibili in Commissione all'inizio dell'iter di questo provvedimento. Allo stesso modo vediamo che non trovano risposta, per stare ai temi sollevati dal Partito Democratico in Commissione trasporti, questioni come le agevolazioni fiscali a favore dei pendolari, la tutela della sicurezza del trasporto ferroviario nell'attraversamento dei centri abitati, il finanziamento del piano nazionale della sicurezza stradale e, per stare a questioni territoriali da me sollevate, il rafforzamento delle reti ferroviarie storiche della Valle Scrivia e l'attuazione degli accordi procedimentali sul terzo valico oggetto, fra l'altro, di una risoluzione parlamentare e di un ordine del giorno approvato all'unanimità in Commissione, oltre alla bonifica completa di un sito di interesse nazionale come quello dell'Ecolibarna di Serravalle Scrivia e ai fondi necessari per gli interventi per l'alluvione in Piemonte.
Mentre vediamo, dunque, che si chiude la porta agli emendamenti dell'opposizione si compie una manovra che porta di fatto a procrastinare a provvedimenti successivi, previsti a fine anno o all'inizio del prossimo anno, in tema ancora una volta di anticrisi - sarà il decimo decreto-legge anticrisi - sia sul settore dell'auto sia in quello delle energie rinnovabili e si lascia aperto il problema del finanziamento delle ferrovie e dell'ANAS. D'altro canto, si interviene in modo sostanziale anche su norme di settore, come nel caso della legge obiettivo, con un arretramento di sostanza e di principio perché si sottrae al CIPE non solo l'approvazione del progetto esecutivo delle grandi opere - o si rischia di farlo - ma anche lo stesso progetto definitivo e completo, autorizzando la procedura di un primo lotto costruttivo che impegna il Governo a finanziare l'intera opera. In sostanza, si impegna il bilancio dello Stato per gli anni a venire o, più probabilmente, si pagano i costi di qualche spot elettorale che sarà realizzato da adesso in avanti per inaugurare dei cantieri prima delle prossime elezioni regionali.
Pertanto, vi sono troppe incertezze, signor Presidente, che rendono nebuloso lo stesso percorso delle reti TEN sui grandi corridoi europei 1, 5 e 24 anche laddove le comunità locali e le regioni si sono impegnate per superare ostacoli esistenti, mentre appare critico il quadro di tenuta dei servizi ferroviari regionali a media e lunga percorrenza dopo l'entrata in funzione della TAV da Torino a Salerno. Oggi, in sostanza, sono in difficoltà i servizi essenziali per i pendolari, cui vengono tolti i benefici fiscali, mentre ci si propone un quadro programmatorio incerto e rischioso anche per il futuro del complesso delle cosiddette grandi opere.

Le nostre priorità erano e sono altre: sicurezza ferroviaria e stradale (altro che abolire o superare il limite dei 130 chilometri orari); piano nazionale della logistica dei trasporti e della mobilità; piano di infrastrutture coerenti con gli obiettivi di sostenibilità ambientale; riforma del sistema FS holding che favorisca la concorrenza sui binari per le merci e le persone. Allo stesso modo nel settore dei servizi postali, che si avviano alla liberalizzazione del 2011, devono essere salvaguardati i livelli essenziali delle prestazioni da fornire ai cittadini per i quali lo Stato paga il contratto di servizio.

Concludo, signor Presidente. La resistenza del Governo contro l'istituzione di vere authority terze per i trasporti e le poste, ma anche per l'acqua, rende evidente dove passa la differenza fra chi vuole favorire una liberalizzazione nell'interesse dei cittadini e dei consumatori e chi è portatore di una visione conservatrice e favorevole ad una privatizzazione senza controllo. Con questa confusa ed inadeguata legge finanziaria avete scelto, quindi, una strada sbagliata anche in un settore importante come quello dei trasporti e dei servizi pubblici che continueremo a contrastare oltre che in Assemblea anche nel Paese (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico).

9 Dicembre 2009

 
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