| Newsletter n. 3 del 21/10/2008 |
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ROMA 25 OTTOBRE 2008
Al centro della manifestazione saranno le nostre proposte per dare una risposta ai veri problemi degli italiani messi in ombra da un Governo che ha ripreso la strada dei conflitti istituzionali e delle leggi ad personam, mascherando con annunci roboanti e propagandistici una politica di tagli di risorse in settori esenziali, come la scuola e la sicurezza. La nostra iniziativa assume ancora maggiore rilevo nel momento in cui è in atto una grave crisi finanziaria internazionale con un fase di recessione economica, di fronte alla quale ci siamo assunti con senso di responsabilità l'impegno a fare la nostra parte per contribuire a rilanciare l'economia del Paese. Vi invio perciò, oltre al consueto aggiornamento dei lavori parlamentari, il documento con le "misure anti crisi" elaborate dal PD e un approfondimento con la posizione del PD sui problemi della scuola . Appuntamento a tutti a Roma sabato prossimo! Mario Lovelli
A seguire:
Montecitorio News
LE MISURE ANTICRISI LE PROPOSTE DEL PD Roma, 16 ottobre 2008 Il Pd condivide le misure di sostegno ai mercati finanziari concordate ai recenti appuntamenti dell'Eurogruppo ed Ecofin e finalizzate a garantire i risparmiatori, a ricapitalizzare le istituzioni finanziarie in difficoltà e ad assicurare il credito interbancario. Il Pd condivide, pertanto, le misure previste nei due decreti legge approvati dal Governo a seguito delle riunioni dell'Eurogruppo; il Pd considera, tuttavia, necessario modificare i due decreti in due direzioni. In primo luogo, per coinvolgere il Parlamento e dare trasparenza alle principali scelte dell'esecutivo. In secondo luogo, per far fronte all'emergenza sul campo dell'economia reale: occupazione, redditi da lavoro e pensione, credito alle micro, piccole e medie imprese, investimenti pubblici e privati. Infatti, dai mercati finanziari, la crisi ha investito l'economia reale. Gli andamenti delle Borse di tutto il mondo, dopo l'attuazione dei piani straordinari di salvataggio decisi dai Governi dell'Unione europea e degli stati Uniti, indicano la crescente preoccupazione degli operatori di mercato per la contrazione dell'attività economica. La priorità della politica economica ora è l'economia reale. Per l'Italia, le previsioni per il 2009 sono drammatiche, peggiori di quelle fatte per gli altri Paesi europei. Dovrebbe essere evidente a tutti, ora, quanto il Pd sostiene da mesi, ossia che la politica economica del Governo è completamente fuori contesto: cosa valgono oggi le Robin tax, in un mondo bancario ed assicurativo in pesante difficoltà e la caduta dei prezzidel petrolio? A cosa serve la parziale detassazione degli straordinari, quando aumenta in modo esponenziale la cassa integrazione? Non era meglio utilizzare per chi non arriva alla quarta settimana i 2,5 miliardi di euro spesi per eliminare l'Ici sulle famiglie più ricche? È necessario, quindi, un intervento anticiclico da parte del Bilancio Pubblico. Un intervento reso possibile dalla solidità dei nostri fondamentali di finanza pubblica (si vedano, da ultimo, le previsioni della Nota di Aggiornamento del DPEF 2009-2011 in base alle quali il saldo dei conti delle amministrazioni pubbliche va, in termini strutturali, in attivo di 0,2 punti percentuali di Pil nel 2011) e dalle indicazioni dell'Eurogruppo e dell'Ecofin in merito all'applicazione del Patto di Stabilità e Crescita. In base a quanto premesso, il Pd propone i seguenti emendamenti ai decreti legge per la stabilità del sistema creditizio (DL 155/08 e DL 157/08) e al Disegno di Legge Finanziaria: Per la trasparenza ed il controllo democratico:
Per le famiglie:
Per le micro, piccole e medie imprese:
Per i lavoratori a rischio di disoccupazione:
Per lo sviluppo:
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La manifestazione nazionale indetta a Roma dal Partito Democratico il prossimo 25 ottobre si avvicina. Questa giornata, come ha affermato Walter Veltroni, "sarà un altro dei momenti costitutivi, un altro dei momenti che delineeranno l'identità del nostro partito, come è avvenuto lungo tutta la campagna elettorale e come è stato, in primo luogo,con la straordinaria e indimenticabile partecipazione alle primarie del 14 ottobre 2007".