| Newsletter n. 5 del 29/04/2009 |
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PIERO FASSINO APRE IL 2 MAGGIO LA CAMPAGNA ELETTORALE DEL PD
Con la presenza di Piero Fassino in provincia di Alessandria sabato 2 maggio, si apre la campagna elettorale del Partito Democratico per le elezioni amministrative ed europee. Il fatto che uno dei maggiori esponenti del PD, anzi uno dei "padri fondatori", come ultimo segretario dei DS, sia presente sabato prossimo sul nostro territorio è molto importante. Il prossimo appuntamento elettorale servirà a rilanciare il profilo progressista ed europeo del PD e a confermarne la grande tradizione di governo locale in alleanza con altre forze di centrosinistra. In particolare la ricandidatura di Paolo Filippi alla presidenza della Provincia potrà consentire a questo ente di riaffermare il suo ruolo utile in collegamento con i 190 Comuni e le Comunità montane e a sviluppare e consolidare i grandi progetti in corso per le infrastrutture, l'ambiente e i servizi, a cominciare dalla scuola. Con Lorenzo Robbiano alla guida del Comune di Novi Ligure si potrà proseguire un'esperienza di governo locale che è stata all'avanguardia in questi anni in Piemonte e che ha visto la nascita del distretto commerciale insieme al consolidamento e al rilancio del tessuto produttivo novese che ha saputo reggere di fronte agli attacchi della crisi economica. I nuovi programmi di sviluppo e solidarietà sociale di Renzo e della sua coalizione sono una garanzia per tutti i cittadini novesi. Di pari rilevanza la conferma della candidatura del sindaco uscente Andrea Oddone ad Ovada e l'importante proposta di Giorgio Bailo a sindaco di Tortona. Con la rielezione di Giancarlo Susta al Parlamento europeo sarà infine possibile proseguire quel gioco di squadra a favore del territorio che ha già consentito di attivare negli anni passati importanti finanziamenti per i progetti di sviluppo locale.
Mario Lovelli
Il 2 Maggio Piero Fassino sarà in provincia di Alessandria come ospite di quattro iniziative ad Acqui, Ovada, Novi e Tortona. Tutti gli iscritti, i simpatizzanti e gli interessati sono invitati agli eventi della giornata:
ACQUI
OVADA
NOVI
TORTONA
A seguire: Più forti in Europa, più forti contro la crisi Amministrative 2009 - i materiali per la campagna elettorale Europee 2009 - Le liste del PD nell'Italia Nord Occidentale Montecitorio News Le ultime notizie dalla Camera dei Deputati
PIU' FORTI IN EUROPA, PIU' FORTI CONTRO LA CRISI Franceschini conclude il viaggio di "Un treno per l''Europa e invita Berlusconi a promettere di "non cambiare mai più la Costituzione a colpi di maggioranza" 27 aprile 2009 "Bisogna ricordare l'importanza di questo voto, l'importanza del Parlamento Europeo". Dario Franceschini si rivolge ai 400 ragazzi del Treno per l'Europa, e alle centinaia di persone riunite nella Scuola Grande di San Giovanni Evangelista di Venezia, con un invito: ricordare a tutti che grazie all'Europa, a un'Europa più forte, è possibile uscire dalla crisi.
UE. "Spesso, si teme di caratterizzare il nostro partito in senso troppo ‘europeista' - dice Franceschini alla platea, in cui è presenta anche il sindaco di Venezia Massimo Cacciari - Invece io penso che dobbiamo avere il coraggio di impugnare il tema dell'Europa." Cioè basta con l'idea che l'Unione Europea costituisca un limite o un ingombro. Si tratta, piuttosto, di "un'opportunità". Il segretario del PD ne è convinto e ricorda come l'euro, nonostante le aspre critiche che gli sono state rivolte, abbia permesso all'Italia di evitare una situazione peggiore di quella che sta vivendo ora. Una crisi pesante e indecifrabile, ma anche una crisi che per l'Europa può rappresentare il momento giusto per conquistare quel ruolo centrale che finora non è riuscita mai a ricoprire. In un mondo globalizzato è questa l'unica via da perseguire. Non si può permettere che "nel luogo per noi più importante, si faccia affidamento alla legge più primitiva". Non si può, cioè, demandare al capitalismo l'organizzazione della società, non si può dimenticare la centralità del diritto nella costruzione delle nuove istituzioni che dovranno governare le sfide del futuro. "Problemi globali - dice Franceschini - hanno bisogno di soluzioni globali". E queste soluzioni possono essere trovate solo in seno all'Europa.
Candidature. Il premier, oltre a mettere in lista se stesso, "metterà i ministri, ci metterà i parlamentari, facendosi dare la lettera di opzione o di dimissioni e saranno eletti al settimo, ottavo posto della lista senza avere preso preferenze". Franceschini, dopo aver sottolineato l'importanza dell'istituzione europea, ricorda ancora la truffa elettorale architettata dalla maggioranza e rivolge un appello ai media presenti all'appuntamento in Laguna: "Si metta la stessa attenzione ai criteri con cui sono composte le liste del Pdl. Si guardino i certificati penali si denunci che stanno facendo liste bloccate, perché Berlusconi non metterà solo in lista se stesso". Poi, tornando a rivolgersi ai giornalisti, Franceschini ha proseguito: "Solo questo chiediamo, guardate con la massima attenzione critica quello che facciamo noi, ma guardate con lo stesso metro quello che fa il Pdl, non abbiate paura. Lo dico ai giornalisti italiani - ha concluso Franceschini - non abbiate paura, si può ancora fare".
25 aprile. Nel corso del suo intervento, Franceschini torna anche a parlare della festa di Liberazione appena trascorsa e a cui, Silvio Berlusconi ha deciso di partecipare pubblicamente per la prima volta.
Salò. Da Venezia, ultima tappa del Treno per l'Europa, Franceschini annuncia la decisione del presidente del Consiglio di ritirare proposta di legge che equipara partigiani e reduci di Salò. Una vittoria per il PD ma, soprattutto, una vittoria per gli Italiani: "Ieri ho chiesto coerenza tra parole e fatti e di ritirare la proposta di legge che mette sullo stesso piano chi ha combattuto con gli alleati nella Resistenza e i repubblichini. Ora ricevo un biglietto con cui mi si dice che Berlusconi ritirerà questa proposta di legge" Il Partito Democratico, però, fa una seconda richiesta al premier Silvio Berlusconi, dopo quella di ritirare la vergognosa proposta di legge: "Dica espressamente che non cambierà mai più la Costituzione a colpi di maggioranza. Venga in aula e dica: mi impegno a cambiare la Costituzione solo con accordo di maggioranza e opposizione". Giacomo Rossi Foto di Francesca Minonne |
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"Sostegno alle candidature di Paolo Filippi, Lorenzo Robbiano, Andrea Oddone, Giorgio Bailo e Giancarlo Susta per confermare i governi locali di centro sinistra e rilanciare il profilo europeo e progressista del PD"