| Newsletter n. 9 del 23/09/2009 |
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OPPOSIZIONE PARLAMENTARE E ALTERNATIVA DI GOVERNO E' ripresa a tempo pieno l'attività parlamentare e riprendo anche l'invio della mia newsletter. Per prima cosa con un pensiero ai nostri soldati uccisi in Afghanistan, il cui sacrificio deve certamente condurci ad una riflessione più approfondita sulla nostra presenza nelle missioni internazionali. Siamo ormai in piena campagna congressuale e tra poco più di un mese, attraverso le primarie, saranno eletti il segretario nazionale del PD ed i segretari regionali. La procedura congressuale si sta rivelando complessa e anche contorta: basti pensare che il rinnovo dei coordinatori dei circoli e delle assemblee provinciali avverrà successivamente e, per queste ultime, le regole non ci sono ancora. Anche questo dunque è un tema congressuale: nuove regole per un partito più radicato sul territorio, ma che deve giocare meglio da protagonista sulla scena nazionale. Oggi è così? Qualche dubbio è lecito, nel momento in cui il berlusconismo è in preda ad una crisi evidente che, quand'anche trovasse poi delle soluzioni, sta mettendo in fibrillazione la convivenza delle diverse anime del PdL e del centro destra alla vigilia delle elezioni regionali. Non si può dire che il PD parli in questi giorni un linguaggio forte e chiaro ai cittadini italiani, né che la nostra opposizione sia percepita come una credibile alternativa di governo. Certo, è anche per questo che facciamo un congresso. Ma un'azione parlamentare più incisiva e più percepita all'esterno si dovrebbe fare. Credo che stiamo pagando anche nelle aule parlamentari, non tanto la "stasi" congressuale, quanto le non scelte seguite alla sconfitta elettorale del 2008, a cominciare dal continuismo nella direzione dei gruppi parlamentari. E' questo, insieme ad altri, uno dei motivi che mi ha indotto a una scelta di "non continuismo" nella gestione attuale del partito, individuando in Pierluigi Bersani la figura più idonea per guidare il partito in questa fase. Fermo restando che l'impegno di tutti noi, dopo aver democraticamente scelto la leadership del partito secondo le nostre personali convinzioni, deve rivolgersi ad un grande sforzo, chiunque vinca, per rilanciare il progetto del PD, l'unica vera alternativa che può dare all'Italia un governo al servizio dei cittadini e non degli interessi del premier del momento. E per confermare in Piemonte Mercedes Bresso alla guida della Regione. Mario Lovelli
P.S. nelle news dal Parlamento trovate la notizia dell'approvazione della nuova legge sulle cure palliative e sull'assistenza ai malati terminali. Approvata all'unanimità con un grande contributo del PD. L'esempio di come il Parlamento può anche fare buone leggi, se non è alle prese continuamente con la confusa legislazione ad personam e ai voti di fiducia imposti dalla maggioranza di centro destra.
A seguire: Tagli scuola: Conferenza Stampa del PD Montecitorio News |
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