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Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2007/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2007, che modifica la direttiva 91/440/CEE del Consiglio relativa allo sviluppo delle ferrovie comunitarie e la direttiva 2001/14/CE relativa alla ripartizione della capacità di infrastruttura ferroviaria e all'imposizione dei diritti per l'utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria.
Atto n. 147.
(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del regolamento, e conclusione - Parere favorevole con osservazione).
La Commissione prosegue l'esame dello Schema di decreto all'ordine del giorno, rinviato nella seduta del 1o dicembre 2009.
Silvia VELO, presidente, ricorda che nella seduta del 1o dicembre, non essendo ancora pervenuti il parere della Conferenza Stato-regioni e i rilievi della V Commissione, l'esame dello schema di decreto legislativo era stato rinviato con l'impegno da parte del Governo a non procedere all'adozione definitiva del decreto legislativo prima dell'espressione del parere della Commissione.
Avverte quindi che è pervenuto il prescritto parere della Conferenza Stato-regioni, che la XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea), in data 3 dicembre, ha espresso parere favorevole con condizione e che la V Commissione (Bilancio) ha approvato in data odierna i rilievi di competenza.
Jonny CROSIO (LNP), relatore, avverte di aver inserito nella proposta di parere un'osservazione che tiene conto del rilievo espresso dal collega Lovelli nella seduta del 1o dicembre scorso, relativa all'opportunità di rafforzare le condizioni di autonomia dell'organismo di regolazione di cui all'articolo 37 del decreto legislativo n 188 del 2003, sia nei confronti del gestore della rete ferroviaria che del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Formula quindi una proposta di parere favorevole con osservazione (vedi allegato 6).
Il sottosegretario Bartolomeo GIACHINO esprime l'assenso del Governo sulla proposta di parere favorevole con osservazione del relatore.
Mario LOVELLI (PD) ringrazia il relatore per aver tenuto conto delle osservazioni emerse durante il dibattito. Ritiene tuttavia poco incisiva la formulazione scelta dal relatore, che non affronta nel merito la questione assai rilevante della mancanza di un organismo di regolazione autonomo, come richiesto anche in sede europea. Osserva che i vari interventi legislativi che si sono succeduti, tra i quali in particolare l'articolo 59 della legge n. 99 del 2009 e il decreto-legge n. 135 del 2009, stanno creando un quadro legislativo di riferimento che non affronta tale questione e che, al contrario, ribadisce la struttura esistente di tale organismo, che si configura formalmente come struttura indipendente ma che sostanzialmente è collocato all'interno del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Ricorda di aver presentato una proposta di legge relativa all'istituzione di un'Autorità dei trasporti, di cui la Commissione ha iniziato l'esame, e sottolinea che nell'ambito dell'esame ai fini della conversione del decreto-legge n. 135 del 2009 il Governo ha accolto come raccomandazione un ordine del giorno a propria firma relativo all'istituzione di tale Autorità. Ritiene quindi opportuno che la Commissione prosegua l'esame della proposta di legge, anche al fine di pervenire ad un impianto normativo corretto. Fa presente che la XIV Commissione ha inserito, nel proprio parere, una condizione relativa alla medesima questione, con la quale si impegna il Governo ad intervenire sulla mancata indipendenza dell'organismo di regolamentazione dal gestore della rete, dal momento che l'organismo di regolamentazione è individuato nel Ministero dei trasporti e il gestore della rete, Rete ferroviaria Spa, è una società per azioni a controllo pubblico. Giudica opportuno che il Parlamento affronti tale questione approvando una legge che istituisca un'autorità in materia di trasporti effettivamente indipendente.
In conclusione, preannuncia l'astensione del proprio gruppo sullo schema di parere in esame.
Jonny CROSIO (LNP), relatore, pur concordando sulle considerazioni espresse dal collega Lovelli, non ritiene che il parere sullo schema di decreto legislativo in esame possa costituire la sede appropriata per affrontare le questioni poste. Ritiene che si possa piuttosto valutare l'opportunità di predisporre un atto di indirizzo da parte della Commissione che sia di impulso al Governo ad affrontare la questione.
Michele Pompeo META (PD) sottolinea l'esigenza che la Commissione riprenda il dibattito sulla proposta di legge presentata dal collega Lovelli. In ordine alla formulazione della proposta di parere, invita il relatore a trasformare l'osservazione in essa contenuta in una condizione.
Jonny CROSIO (LNP), relatore, pur condividendo nel merito le considerazioni svolte dal collega Lovelli sull'esigenza di assicurare condizioni di piena autonomia all'organismo di regolazione nel trasporto ferroviario, ritiene che nella proposta di parere sia più appropriato inserire un'osservazione piuttosto che una condizione, dal momento che la questione non è riferibile al testo dello schema di decreto legislativo, ma ha una portata molto più ampia.
Il sottosegretario Bartolomeo GIACHINO condivide la valutazione del relatore e ribadisce l'assenso del governo sulla proposta di parere.
Mario VALDUCCI, presidente, rinvia all'ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, la valutazione riguardo ai tempi con cui la Commissione potrà procedere a riprendere l'esame della proposta di legge presentata dal deputato Lovelli.
La Commissione approva quindi la proposta di parere favorevole con osservazione del relatore (vedi allegato 6).
La seduta termina alle 13.55.
ALLEGATO 6
Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2007/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2007, che modifica la direttiva 91/440/CEE del Consiglio relativa allo sviluppo delle ferrovie comunitarie e la direttiva 2001/14/CE relativa alla ripartizione della capacità di infrastruttura ferroviaria e all'imposizione dei diritti per l'utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria (Atto n. 147).
PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE
La IX Commissione (Trasporti, poste e telecomunicazioni),
esaminato lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2007/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2007, che modifica la direttiva 91/440/CEE del Consiglio relativa allo sviluppo delle ferrovie comunitarie e la direttiva 2001/14/CE relativa alla ripartizione della capacità di infrastruttura ferroviaria e all'imposizione dei diritti per l'utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria (atto n. 147),
esprime
PARERE FAVOREVOLE
con la seguente osservazione:
valuti il Governo l'opportunità, in considerazione dell'ampliamento delle funzioni dell'organismo di regolazione di cui all'articolo 37 del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 188, derivante dalle disposizioni della direttiva 2007/58/CE e dello schema di decreto legislativo in esame, anche per effetto dell'applicazione ai servizi di trasporto internazionale di passeggeri delle disposizioni di cui all'articolo 59 della legge 23 luglio 2009, n. 99, di adottare interventi volti a rafforzare le condizioni di autonomia di tale organismo nei confronti del gestore della rete ferroviaria, nonché del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in quanto soggetto preposto alla determinazione del canone dovuto per l'accesso all'infrastruttura ferroviaria nazionale.
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