| PEDAGGI: PD, “CONSIGLIO DI STATO BOCCIA SENZA APPELLO LA MANOVRA TREMONTI” |
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LOVELLI: "Clamoroso errore del Governo ormai in preda allo sbando"
Anche il Consiglio di Stato, scrive Zingaretti, "conferma che le nostre argomentazioni erano giuste e sacrosante. Non solo, come poteva sembrare ovvio, dal punto di vista politico e sociale, ma anche da quello strettamente giuridico. Con la nostra forza e tenacia abbiamo vinto e dato un contributo determinante per seppellire questo odioso balzello" che penalizzava in modo particolare studenti, lavoratori e pendolari già beffati da una manovra che taglia i trasferimenti per il trasporto pubblico locale. Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso contro la sospensiva presentata dal governo e dall'Anas, beneficiario finale degli aumenti. L'Anas precisa che in ottemperanza alla sospensiva del Tar ha già sospeso la riscossione degli aumenti dal 4 agosto scorso. E in una nota del suo presidente Piero Ciucci aggiunge che l'ipotizzato rimborso dei pedaggi "durante il breve periodo di applicazione del decreto legge sarà assunta quando la giustizia amministrativa si pronuncerà in via definitiva in merito al decreto in discussione". Il Codacons chiede già la restituzione di 8 milioni di euro già incassati ritenendo che la decisione del Consiglio di Stato deve valere su tutto il territorio nazionale e non solo per le tratte oggetto di ricorso "perché altrimenti di danneggerebbero gli automobilisti residenti nelle altre regioni d'Italia, determinando una evidente disparità di trattamento"
"Con la sentenza definitiva del Consiglio di Stato, che ha bocciato senza appello l'aumento dei pedaggi deciso dalla manovra economica approvata a luglio, viene definitivamente chiuso un increscioso capitolo che, cosa strana, non ha creato il minimo imbarazzo al Ministro Tremonti e ad altri esponenti del Governo che pensavano di fare cassa sulla pelle dei pendolari". Lo afferma il deputato e capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera, Michele Meta, commentando la bocciatura del Consiglio di Stato del ricorso presentato dal Governo contro lo stop all'aumento dei pedaggi. Anche Mario Lovelli commenta favorevolmente la sentenza che dà ragione ad una giusta battaglia parlamentare condotta dal gruppo del PD che non ha potuto trovare sbocchi a causa dell'ennesimo voto di fiducia imposto dal Governo.
1 settembre 2010 Fonte: Reuters |
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ROMA, 1 settembre (Reuters) - Il Consiglio di Stato ha confermato oggi lo stop agli aumenti dei pedaggi sulle tratte di autostrade collegate ai raccordi gestiti dall'Anas previsto dalla manovra economica. Lo riferisce in una nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, che era fra i promotori del ricorso alla giustizia amministrativa insieme ad alcune associazioni dei consumatori. Anche la Provincia di Torino aveva promosso ricorso per i raccordi autostradali torinesi ottenendo dal Tar Piemonte una pronuncia favorevole.