Vuoi ricevere la newsletter?
Inserisci la tua e-mail:
deputatipd_newsletter
montecitorio
poste 
trasporti
sicurezza
teleco
finanziaria_2010
federalismo_fiscale
deputati_pd_documentazione
Speciale elezioni
ix_comm_trasporti
comm_semplificazione 


Agenda

AULA  
dal 20 al 24 febbraio 2012

Discussione e votazioni:

  • Pdl 2094-A - Definizione del processo penale nei casi di particolare tenuità del fatto;
  • Doc. XXII-bis, n. 3 - Relazione sui punti nascita approvata dalla Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali;
  • Ddl 4865-B - Decreto-legge 216/11 - Proroga termini previsti da disposizioni legislative. Differimento di termini relativi all'esercizio di deleghe legislative;
  • Esame delle mozioni nn. 1-781, 1-408, 1-861 e 1-862 sulla riduzione e razionalizzazione delle spese militari, con particolare riferimento al blocco del programma per la produzione e l'acquisto dei cacciabombardieri Joint Strike Fighter (JSF) F-35;
  • Interrogazioni a risposta immediata;
  • Interpellanze urgenti;

IX COMMISSIONE POSTE, TRASPORTI E COMUNICAZIONI dal 20 al 24 febbraio 2012

  • SEDE CONSULTIVA: - Alle Commissioni riunite I e V: DL 216/2011: Proroga di termini previsti da disposizioni legislative. Differimento di termini relativi all'esercizio di deleghe legislative (esame C. 4865-B Governo, approvato dalla Camera e modificato dal Senato - Rel. Mereu); - Alle Commissioni riunite I e X: DL 5/2012: Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo (esame C. 4940 Governo - Rel. Velo);
  • AUDIZIONI INFORMALI: audizione di rappresentanti di Tiscali Italia SpA sulle prospettive di realizzazione in Italia delle reti NGN; audizione di rappresentanti di BT Italia SpA sulle prospettive di realizzazione in Italia delle reti NGN; Audizione del professor Marco Ponti, nell'ambito dell'esame della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sugli orientamenti dell'Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) (COM(2011)650 def.);
  • AUDIZIONI INFORMALI: Audizione di rappresentanti di H3G SpA sulle prospettive di realizzazione in Italia delle reti NGN;
  • UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI;
  • SEDE REFERENTE: - Legge quadro in materia di interporti e di piattaforme territoriali logistiche (seguito esame nuovo testo unificato C. 3681 Velo e C. 4296 Nastri - Rel. Toto); - Modifica all'articolo 1 della legge 5 febbraio 1992, n. 122, concernente la disciplina dell'attività di autoriparazione (seguito esame C. 4574 Delfino - Rel. Mereu);
  • INDAGINE CONOSCITIVA: Sulle proposte di legge C. 4662 Valducci e abbinate recanti "Delega al Governo per la riforma del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285": Audizione del Ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti, Corrado Passera sull'attuale situazione della cantieristica italiana;

COMMISSIONE PARLAMENTARE PER LA SEMPLIFICAZIONE dal 20 al 24 febbraio 2012

  • Comunicazioni del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione sugli indirizzi programmatici in materia di semplificazione;

 

 

 
SERVIZI POSTALI: DAL 2011 VIA LIBERA ALLE LIBERALIZZAZIONI PDF Stampa E-mail

poste_italianeLovelli "Una scadenza importante - L'Italia si prepari adeguatamente dando seguito alla concertazione avviata dopo la risoluzione parlamentare approvata in IX Commissione il 28.11.2006 -Il Servizio universale, il ruolo di Poste Italiane e l'apertura del mercato sono le questioni da affrontare con tempestività, sviluppando l'occupazione nel settore e garantendo i diritti dei consumatori"

Il Parlamento Europeo ha approvato, in secondo lettura, la direttiva che completa la liberalizzazione dei servizi postali a partire dal 1° gennaio 2011, aprendo alla concorrenza gli invii di plichi di peso inferiore a 50 grammi.
Approvando la relazione di Markus Ferber, il Parlamento ha adottato definitivamente la direttiva sui servizi postali e sottoscritto quindi la posizione comune del Consiglio che riprende, in tutto o in parte, la maggioranza degli emendamenti proposti dai deputati in prima lettura. La direttiva - che segna l'ultima fase del graduale processo di apertura del mercato postale avviato nel 1997 - potrà quindi essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale ed entrare presto in vigore.

Con la liberalizzazione degli invii di plichi di peso inferiore a 50 grammi, gli Stati membri non potranno concedere né mantenere in vigore "diritti esclusivi o speciali per l'instaurazione e la fornitura di servizi postali" (raccolta, smistamento, trasporto e distribuzione degli invii postali). Si tratta, in sostanza, del tramonto dei monopoli statali, sottolineato anche dal fatto che la definizione di "rete postale pubblica" è stata sostituita da quella di "rete postale", tout court.
L'apertura del mercato, come richiesto dal Parlamento europeo, avrà luogo a partire dal 1° gennaio 2011, due anni più tardi di quanto proposto in origine dalla Commissione. In ragione dell'adesione in fase avanzata al processo di riforma dei servizi postali, i nuovi Stati membri (eccetto Bulgaria, Estonia e Slovenia) avranno però la possibilità di prorogare tale data di ulteriori due anni (1° gennaio 2013) se lo ritengono opportuno. Lo stesso vale per Grecia e Lussemburgo, per tenere conto del fatto che si tratta di Stati "scarsamente popolati e di limitata superficie geografica che hanno caratteristiche specifiche tali da condizionare i servizi postali, o con una topografia particolarmente difficile, con un elevato numero di isole".
D'altra parte, in considerazione della "natura eccezionale" di tale deroga, la direttiva prevede la possibilità di ricorrere a una clausola di reciprocità in forza alla quale, per un periodo limitato di tempo e per un numero limitato di servizi, sarà consentito agli Stati membri che hanno completato l'apertura dei loro mercati "di non concedere ai monopoli che operano in un altro Stato membro l'autorizzazione di operare sul loro territorio".
La direttiva impone inoltre agli Stati membri di garantire la fornitura del servizio universale. Questo dovrà comprendere almeno la raccolta, lo smistamento, il trasporto e la distribuzione degli invii postali fino a 2 kg e dei pacchi postali fino a 10 kg (innalzabile fino a 20 kg), nonché i servizi relativi agli invii raccomandati e agli invii con valore dichiarato. Il servizio universale dovrà essere garantito come minimo per cinque giorni lavorativi a settimana. Fatte salve, tuttavia, le circostanze o le condizioni geografiche "eccezionali".

L'effetto del recepimento della Direttiva in Italia:
Per effetto della normativa di liberalizzazione comunitaria, il mercato si è aperto alla concorrenza di nuovi operatori, attraverso la graduale riduzione nel tempo dell'area di monopolio della società concessionaria Poste Italiane. Attualmente il consumatore può rivolgersi solo a Poste Italiane per inviare lettere che abbiano un peso fino a 50 grammi e che non siano connotati da servizi accessori (come il corriere espresso, che oltre alla maggiore rapidità, offre al cliente il ritiro a domicilio, il recapito nelle mani del cliente, la possibilità di cambiare destinazione o altri servizi personalizzati).
In qualità di "Fornitore del Servizio Universale", Poste italiane è obbligata ad erogare su tutto il territorio nazionale il servizio postale base (universale): raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione di invii postali fino a 2 Kg, raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione di pacchi postali fino a 20 Kg, i servizi relativi agli invii raccomandati e agli invii assicurati.
Per effetto delle direttive di liberalizzazione postale, accanto a Poste Italiane, anche altri operatori possono fornire servizi postali, sia nell'ambito del servizio universale, sia al di fuori dello stesso.

(Fonte: servizio stampa Parlamento Europeo - redazione italiana)

1 Febbraio 2008

 
< Prec.   Pros. >