| SETTIMANA PARLAMENTARE DAL 12 AL 15 OTTOBRE 2010 |
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AULA: "Una programmazione economica senza contenuti e una riforma del sistema universitario distorta ed iniqua" QUESTA SETTIMANA IN AULA
Il documento inoltre, va a recepire gli effetti realizzati con il decreto legge n.78 dello scorso giugno, con il quale veniva anticipata la manovra di finanza pubblica 2011-2013 e gli obbiettivi programmatici già esposti nella RUEF per il 2010. Entro la fine dell'anno in corso, però, in seguito al processo di riforma della politica economica sancito a livello europeo, che stabilisce una nuova versione del patto di stabilità e la nascita di una sessione di bilancio europea, dalla quale deriverà obbligo da parte di ogni Stato Membro di presentare due nuovi documenti contabili (Stability Program e National Reform Progam), le stesse previsioni contenute nel DFP potrebbero subire modifiche rilevanti. Il documento, in esame la scorsa settimana alla IX Commissione Trasporti, è stato giudicato negativamente dall'On. Lovelli, poiché politicamente debole e privo di contenuti innovativi rispetto a quelli delineati nella precedente Relazione unificata sull'economia e la finanza pubblica (RUEF) e quelli già indicati della manovra varata dal Governo ed approvata a luglio. Secondo l'On. Lovelli infatti: "Il Governo, non ha fatto alcuno sforzo per offrire contenuti innovativi nel documento di programmazione in esame. Credo che, questa assenza di contenuti possa essere dipesa anche dal contesto politico attuale, in cui il Governo è consapevole che la propria attività si concluderà in tempi rapidi. Ribadisco le mie valutazioni politiche negative sullo schema, dovute anche alla completa assenza di programmazione economica per il periodo che coinciderà con la seconda parte della legislatura". L'Aula di Montecitorio procederà poi all'esame del Ddl 3687 ed abb. - Norme in materia di organizzazione delle Università. I Deputati del PD sottolineano che la riforma del sistema universitario voluta dal Ministro dell'Istruzione Gelmini avrebbe dovuto essere affrontata dopo la sessione di bilancio e quindi la definizione dell'entità effettiva dei finanziamenti statali destinati agli atenei. Giudicano infatti sterile avviare il dibattito parlamentare senza avere a disposizione le cifre per realizzare la riforma e dichiarano: "La maggioranza e il governo vorrebbero andare avanti a passo spedito per impedire un serio dibattito sulla riforma universitaria. Noi ribadiamo la necessità di 'giocare a carte scoperte' e quindi affrontare il tema delle regole solo dopo che è stato chiaramente definito quale sarà l'effettiva entità del finanziamento statale agli atenei. Giocare a carte scoperte per evitare che il dibattito parlamentare divenga solo una sterile disquisizione teorica visto che senza risorse, anche le più illuminate riforme (e non è certo questo il caso) non potranno mai essere realizzate. Per questo abbiamo ribadito la necessità di far slittare l'esame in Aula del ddl Gelmini a dopo la sessione di bilancio: solo così si può squarciare il velo dell'ambiguità che permette facili ricatti e capire se il governo ha intenzione di ridare il maltolto agli atenei (parliamo di 1,5 miliardi solo per il 2011!). Nel mondo accademico non sono in pochi ad aver interpretato questa fretta come un ricatto ai rettori: un sì alla riforma per ottenere successivamente le risorse. Non è certo questo il concetto di concertazione che abbiamo in mente. Ma purtroppo, come conferma l'esito dell'esame in commissione, il governo non ha alcuna intenzione di arrivare ad una riforma condivisa. Sono state infatti bocciate tutte le proposte più significative delle opposizioni, le nostre in particolare, che avrebbero consentito di raddrizzare un provvedimento nato storto ed iniquo. Le ripresenteremo per l'aula dove continueremo nella nostra dura battaglia parlamentare".
QUESTA SETTIMANA IN COMMISSIONE TRASPORTIQuesta settimana la IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni svolgerà una serie di audizioni informali nell'ambito dell'esame delle proposte di legge C. 1971 Bosi e abbinata C. 3694 Garofalo recanti "Disciplina del servizio di noleggio di autoveicoli con conducente". Saranno quindi ascoltati alcuni rappresentanti dell'ANCI (Associazione nazionale dei comuni italiani) e dell'UPI (Unione province d'Italia). La IX Commissione procederà poi all'elezione del proprio Presidente, del Vicepresidente e dei Segretari.
QUESTA SETTIMANA IN COMMISSIONE PER LA SEMPLIFICAZIONE DELLA LEGISLAZIONEQuesta settimana in Commissione per la semplificazione della legislazione saranno affrontate le seguenti tematiche: - AG 243 (DPCM risorse alla Liguria per modifiche nella classificazione della rete stradale) - parere al Governo - relatore sen. ORSI; - AG 247 (regolamento riordino Banco nazionale di prova per le armi da fuoco) - parere al Governo - relatore sen. CASOLI; - AG 248 (regolamento riordino Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l'innovazione) - parere al Governo - relatore on. TORRISI; - AG 256 (regolamento riordino Fondo di assistenza per il personale della Polizia di Stato) parere al Governo - relatore sen. BOSCETTO; - AG 257 (regolamento riordino Accademia nazionale dei Lincei) parere al Governo - relatore on. TORRISI; - AG 258 (regolamento riordino Istituto nazionale di beneficenza "Vittorio Emanuele III" parere al Governo - relatore sen. BOSCETTO; - AG 262 (regolamento riordino Ente opere laiche palatine pugliesi) parere al Governo - relatore sen. SACCOMANNO; - AG 265 (DPCM maggior fabbisogno Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Piemonte, Puglia, Toscana, Veneto e Umbria per l'esercizio funzioni trasporto locale) parere al Governo - relatore sen. PASTORE; - AG 276 (regolamento riordino Istituto agronomico per l'Oltremare) parere al Governo - relatore sen. PASTORE; - AG 164 (riordino della normativa sull'attività agricola); - AG 168 (attuazione del riordino della normativa sull'attività agricola);
12 ottobre 2010 A. Sorlino |
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Questa settimana l'Aula di Montecitorio esaminerà lo Schema della Decisione di Finanza Pubblica (DFP) per il triennio 2011-2013. Si tratta di uno dei nuovi strumenti per la programmazione degli obiettivi di bilancio, che viene presentato quest'anno per la prima volta, in sostituzione del Documento di programmazione economico e finanziaria, come stabilito dalla nuova normativa europea in tema di contabilità pubblica. La Decisione indica gli obiettivi di politica economica, il quadro delle previsioni economiche e di finanza pubblica per il triennio 2011-2013 ed eventuali scostamenti e modifiche correttive rispetto alla Relazione unificata sull'economia e la finanza pubblica (RUEF) presentata lo scorso maggio.