| SETTIMANA PARLAMENTARE DAL 23 AL 27 MAGGIO 2011 |
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QUESTA SETTIMANA IN AULA
Il provvedimento, di origine governativa, si compone di 7 articoli, che disciplinano una serie di argomenti di natura eterogenea. L'articolo 1 dispone in materia di cultura, stabilendo di trovare copertura finanziaria degli oneri derivanti dalle disposizioni in favore del settore culturale e cinematografico attraverso l'incremento dell'aliquota sull'accisa su alcuni prodotti energetici, quali benzina, benzina con piombo e gasolio usato come carburante. L'articolo 2 reca misure finalizzate a potenziare le funzioni di tutela dell'area archeologica di Pompei. L'articolo 3 apporta modifiche all'articolo 43, comma 12, del testo unico dei servizi di media audiovisivi, che prevede fino al 31 dicembre 2010 - termine prorogato al 31 marzo 2011 dal D.L. 225/2010 - il divieto per i soggetti che esercitano l'attività televisiva in ambito nazionale attraverso più di una rete, di acquisire partecipazioni in imprese editrici di giornali quotidiani o partecipare alla costituzione di nuove imprese editrici di giornali quotidiani. L'articolo 4 differisce al 30 settembre 2011 il termine per stabilire il calendario definitivo per la transizione alla trasmissione televisiva digitale terrestre, e detta una nuova disciplina di assegnazione delle frequenze radiotelevisive, anche in riferimento alla gara per i servizi di comunicazione elettronica mobili in larga banda. L'articolo 5 reca disposizioni in materia di impianti nucleari, stabilendo la cancellazione del programma in materia di impianti di produzione di energia nucleare e la riformulazione integrale della norma sulla strategia energetica nazionale. L'articolo 6, in considerazione degli eventi sismici dell'aprile 2009, modifica il parametro annuale su cui computare il limite percentuale della spesa per il personale degli enti del servizio sanitario della regione Abruzzo con contratti a tempo determinato o con tipologie di contratto di lavoro flessibile (limite pari al 50 per cento della spesa sostenuta per le medesime finalità nel 2010). L'articolo 7, modificato nel corso dell'esame al Senato, è volto ad ampliare l'ambito di operatività della Cassa depositi e prestiti S.p.a, al fine di consentire alla stessa di assumere partecipazioni in società di rilevante interesse nazionale che risultino solide dal punto di vista economico-patrimoniale e caratterizzate da adeguate prospettive di redditività. Nel corso della discussione in Commissione del decreto legge, avvenuta il 6 aprile scorso, l'On. Lovelli, analizzando il provvedimento ne aveva evidenziato numerosi limiti: "Giudico contraddittorio l'intervento del Governo volto al reperimento di risorse finanziarie per la cultura attraverso l'incremento dell'aliquota dell'accisa sulla benzina. Faccio presente che il sottosegretario Giachino ha più volte ricordato alla Commissione che gli oneri legati all'inefficienza logistica incidono per 40 miliardi di euro all'anno, quindi la previsione di meccanismi di compensazione per gli autotrasportatori ai fini di rimborso degli oneri derivanti dall'incremento dell'aliquota dell'accisa renderanno necessaria un'ulteriore copertura finanziaria o renderanno inefficiente la suddetta compensazione. Quanto invece alla disposizione che prevede il divieto di incroci tra imprese editrici di giornali quotidiani e imprese che esercitano attività televisiva in ambito nazionale con più di una rete, si tratta di una questione che si sarebbe dovuta affrontare più tempestivamente ed opportunamente con il decreto-legge cosiddetto ‘mille proroghe'. In ultimo, il passaggio politicamente più delicato del provvedimento è costituito dalle disposizioni sul nucleare, che prevedendo in prima battuta una moratoria delle norme oggetto del quesito referendario e in ultimo la loro abrogazione, hanno evidenziato il tentativo del Governo di impedire la consultazione referendaria nucleare per cercare di evitare il pronunciamento dei cittadini anche in ordine al quesito relativo al legittimo impedimento. Nel sottolineare che le disposizioni contenute nel decreto-legge relative al nucleare costituiscono una palese ritrattazione da parte del Governo del programma energetico e la messa in discussione dei diritti costituzionali dei cittadini, auspico che la Corte di Cassazione possa valutare correttamente nel merito quanto verrà approvato dal Parlamento attraverso il provvedimento in esame". Testo del decreto-legge 31 marzo 2011, n. 34
QUESTA SETTIMANA IN COMMISSIONE Questa settimana alla IX Commissione Trasporti Poste e Telecomunicazioni sarà ascoltato il Ministro dello sviluppo economico Paolo Romani sulle linee programmatiche del suo dicastero. Saranno poi esaminate alcune proposte di nomina promosse dal Governo per la copertura delle cariche di presidente del Collegio dell'Agenzia nazionale di regolamentazione del settore postale, di presidente dell'Autorità portuale di Bari, di quella di Taranto e di Civitavecchia. Infine, alla IX Commissione avrà luogo la prosecuzione della discussione sulla risoluzione presentata nei mesi scorsi dall'On. Lovelli, riguardante le numerose criticità riscontrate dai pendolari nei collegamenti ferroviari della provincia di Alessandria e del Basso Piemonte.
23 maggio 2011 Alessandra Sorlino |
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Questa settimana alla Camera dei Deputati sarà discussa la proposta di legge (C.