| SETTIMANA PARLAMENTARE DAL 29 NOVEMBRE AL 3 DICEMBRE |
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AULA: Voto finale sulla riforma dell'Università X COMMISSIONE: In Commissione Attività Produttive l'interrogazione dell'On. Lovelli sullo studio realizzato Sogin, nel quale i territori del Monferrato e delle Bormide venivano individuati come possibili siti per il deposito di scorie radioattive QUESTA SETTIMANA IN AULA
Marco Meloni, responsabile Università e Ricerca del Pd ha sottolineato che:"La legge Gelmini mette molte regole su tutto ciò che riguarda la governance degli atenei, che vengono oppressi da un iper controllo del ministero. Invece su punti dove andavano messe norme certe la riforma è vaga. Per la valutazione si dice che i meritevoli otterranno più soldi, ma senza dire come. Il Pd aveva messo sul piatto delle idee concrete su come fare, ma non siamo stati ascoltati. E per quanto riguarda la tenure track, la nuova formula di reclutamento a termine dei ricercatori, noi avevamo fatto una proposta per fare in modo che i migliori potessero salire in cattedra entro i 32-35 anni: un unico contratto iniziale al posto dei vari assegni e borse di ricerca per 4 anni. Poi era previsto un contratto di 3 anni e dopo la possibilità di diventare docenti. Ma con la certezza, da subito, delle risorse per assumere professori. La ministra - ha continuato Meloni- propone invece, contratti a termine 3+2+3 senza eliminare la galassia dei contratti precari e non mette garanzie sulla successiva assunzione". Insomma per il Pd è necessaria sì una riforma ma che questa sia "vera ed efficace". Per questo sarebbe molto più ragionevole "sospendere l'esame della legge e tornare a discutere per averne una migliore". Meloni ha poi smentito il ministro Gelmini sul fatto che l'opposizione soffi sul fuoco della protesta:"La verità è che per evidenziare i problemi bisogna salire sui tetti in questo paese. Ricercatori e studenti stanno cercando un dialogo, se davvero vuole una riforma che duri, si fermi e si confronti su temi che per noi sono fondamentali come il diritto allo studio, la governance, il reclutamento". La Camera dei Deputati questa settimana inizierà poi l'esame del decreto-legge 187/2010, recante misure in materia di sicurezza. Il provvedimento contiene una serie di interventi per contrastare la criminalità organizzata e l'illegalità, concentrandosi in particolare sulla violenza negli stadi, sui poteri di ordinanza dei sindaci, sulla lotta alle organizzazioni criminali tramite maggiori controlli sulla tracciabilità dei flussi finanziari e la disciplina della destinazione dei beni confiscati alle mafie.
QUESTA SETTIMANA IN COMMISSIONEDa evidenziare, tra i lavori della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni di questa settimana, lo svolgimento dell' indagine conoscitiva sul settore del trasporto ferroviario di passeggeri e merci, nell'ambito della quale si svolgerà l'audizione di alcuni rappresentanti di ASSOFERR, Associazione Operatori Ferroviari e Intermodali. Alla IX Commissione proseguirà poi l'esame dello Schema di aggiornamento 2009 del contratto di programma 2007-2011 per la gestione degli investimenti tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Rete ferroviaria italiana Spa, avviato la scorsa settimana. Questa settimana presso la X Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo si svolgerà un'interrogazione presentata dell'On. Lovelli e rivolta al Ministro dello sviluppo economico,relativa ad uno studio realizzato nei mesi scorsi da Sogin, Società Gestione Impianti Nucleari, nel quale i territori del Monferrato e delle Bormide venivano individuati come possibili siti per il deposito di scorie nucleari.
30 novembre A. Sorlino |
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Questa settimana a Montecitorio proseguirà la discussione del Ddl 3687-A e abb. Norme in materia di organizzazione delle università, del personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l'efficienza del sistema universitario. Il disegno di legge, già approvato con alcune modifiche dal Senato, nelle intenzioni del Ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, dovrebbe porre in essere una ridefinizione complessiva del sistema universitario, disciplinando la governance degli atenei, il diritto allo studio, lo stato giuridico ed il reclutamento del personale. Nelle scorse settimane però il provvedimento è stato fortemente contestato da parte degli studenti e del personale precario dell'Università, i quali hanno dato avvio a numerose proteste e manifestazioni in molte città italiane.