| TERZO VALICO: LE TRATTATIVE NELLA SEDE DEL MINISTERO |
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Lovelli: "E' un pasticcio del Governo: improprio il ruolo del Ministro Matteoli"
L'Ad di Cociv durante l'incontro si è reso disponibile a rinunciare ad una parte del contenzioso con Rfi (società delle infrastrutture che fa capo alle Ferrovie dello Stato) dando quindi avvio ai lavori. Tutto questo però ad una condizione: la garanzia sul finanziamento del secondo lotto dei lavori, pari a 1.100.000.000 euro. Il Ministro sul punto ha però ribadito che la realizzazione dell'intera opera si basa sul finanziamento di lotti costitutivi, e che quindi una volta concluso il primo lotto (del valore di 750.000.000 di euro), saranno le prossime finanziarie a dover garantire i successivi finanziamenti. La garanzia "a vista" fornita dal Ministero non ha però convinto il general contractor, che ha quindi chiesto un'ulteriore settimana di tempo per decidere sul da farsi. Due le strade: la prima mettere da parte il contenzioso con Rfi e aprire i cantieri, la seconda tenere duro e chiedere i danni per tutti questi anni di ritardi e inattività forzata. Insomma tra una settimana gran parte dei nodi sulla realizzazione dell'opera per l'alta velocità sull'Appennino dovrebbero definitivamente essere sciolti. Sull'orizzonte si profila anche una terza via "governativa"per la risoluzione del contenzioso e l'avvio dei cantieri. In questi giorni infatti al Senato è in discussione una nuova norma del Decreto Sviluppo (modifica dell'art.165 comma 5 bis del Codice degli Appalti) con la quale si stabilisce che se entro 90 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale di una delibera del Cipe (Comitato Interministeriale per la programmazione economica), i fondi non vengono utilizzati per la realizzazione di opere infrastrutturali, questi dovranno essere restituiti al Ministero dell'Economia. Proprio lo scorso 10 giugno, sulla Gazzetta Ufficiale è stata pubblicata la delibera del Cipe per il finanziamento del primo lotto costitutivo del Terzo Valico. Sembrerebbe quindi che se entro tre mesi i lavori non partiranno, il finanziamento fino ad ora erogato (pari a 500 milioni di euro su un costo complessivo di oltre 6 miliardi) dovrà essere restituito allo Stato e l'iter per la realizzazione dell'opera dovrà ricominciare da capo (pubblicazione di un nuovo bando di gara ecc...). Questo meccanismo potrebbe quindi estromettere dalla realizzazione dell'opera l'attuale contractor, ovvero il Cociv. Sulla situazione l'on. Mario Lovelli ha dichiarato:"Il Ministro Matteoli si è infilato in un pasticcio e non si capisce a che titolo conduca trattative e faccia proposte al General Contractor insieme al senatore Grillo (PDL) come emerge dalle cronache giornalistiche. Compito del Governo e dei parlamentari è quello che di occuparsi dei risvolti politici e legislativi della materia e non di fornire eventuali improprie assicurazioni agli appaltatori sugli sviluppi successivi di un'opera che è stata riaffidata abbandonando la strada maestra della gara europea. Questi sono i risultati delle scelte errate del Governo che bloccano investimenti e risorse pubbliche invece di perseguire un disegno razionale di ammodernamento delle infrastrutture e dei servizi ferroviari, mentre non viene data attuazione agli accordi procedimentali con gli enti locali di cinque anni fa che prevedevano, dopo l'approvazione del progetto definitivo, interventi di miglioramento ambientale sulla linea storica e progetti di sviluppo logistico in valle Scrivia".
16 giugno 2011 Alessandra Sorlino |
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Ennesimo vertice ieri pomeriggio a Roma per porre fine all'impasse che da troppo tempo impedisce la realizzazione del Terzo Valico. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altiero Matteoli ha infatti convocato l'Ad di Ferrovie dello Stato, Mario Moretti e l'Ad del general contractor Cociv, Alberto Rubegni per trovare una soluzione condivisa e finalizzata a sbloccare i cantieri per la realizzazione del Terzo Valico dei Giovi, il cui avvio non è mai partito a causa di un contenzioso irrisolto tra le parti riguardante il finanziamento dei lavori.