| UN’INDAGINE CONOSCITIVA DELLA IX COMMISSIONE SUL SETTORE DEL TRASPORTO FERROVIARIO IN ITALIA |
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Per favorire la piena realizzazione della parità degli operatori del settore e garantire il pieno rilancio del trasporto su rotaia, la IX Commissione ha deciso di avviare un'indagine conoscitiva per valutare le reali condizioni del settore ferroviario. L'indagine verterà su diversi punti. Primo dei quali, verificare se l'attuale quadro normativo nazionale, definito attraverso il recepimento della normativa elaborata a livello europeo, risulti idoneo a governare il processo di liberalizzazione, soprattutto in riferimento al trasporto passeggeri. In secondo luogo l'indagine tenterà di attuare una riflessione approfondita su quali siano le migliori modalità per la gestione dell'infrastruttura ferroviaria nazionale. A tal proposito si prenderà in considerazione la creazione di un organismo di regolazione del settore ferroviario, e probabilmente saranno effettuate alcune missioni in altri Paesi dell'Unione europea per acquisire elementi informativi e buone pratiche sull'organizzazione del settore trasporti nel resto dell'Europa. L'indagine cercherà quindi di comprendere quali potranno essere le strade più appropriate per il rilancio del trasporto su rotaia in Italia, non solo per i passeggeri, ma anche per le merci. Sarà infatti necessario elaborare un piano di intervento per di stimolare lo sviluppo dell'intermodalità nel Paese, e rilanciare il trasporto delle produzioni italiane su rotaia piuttosto che su gomma. L'indagine conoscitiva infine, tenterà di valutare quali saranno le strategie che il gruppo Ferrovie dello Stato, attuale gestore di maggioranza delle reti del trasporto ferroviario, metterà in campo per affrontare l'apertura del settore alla concorrenza. Per elaborare un quadro completo e esaustivo dell'attuale situazione dei trasporti in Italia la Commissione procederà inoltre all'audizione di tutti i soggetti coinvolti e competenti in materia, tra i quali: i rappresentanti delle istituzioni a livello europeo, nazionale e locale, gli esponenti del gruppo Ferrovie dello Stato, le società che ne fanno parte ed infine anche le associazioni dei pendolari. L'On. Mario Lovelli sottolinea di essere favorevole a questa indagine e sottolinea l'importanza di "fare il punto sul reale stato del trasporto ferroviario in Italia contrassegnato, da una parte dai successi nell'Alta Velocità, e dall'altro dalle inefficienze dei servizi per i pendolari e del trasporto merci gestito da Trenitalia"- e conclude- "si tratta di superare questi ritardi per modernizzare il Paese e fornire finalmente servizi adeguati a tutti i cittadini italiani. L'indagine conoscitiva dovrà essere l'occasione per fornire indicazioni utili sul piano legislativo e anche per rilanciare i temi della sicurezza e delle liberalizzazioni ferroviarie, oltre all'esigenza di un'Autorità di regolazione di cui ho proposto l'istituzione con la proposta di legge sull'Autority dei Trasporti".
2 settembre 2010 A. Sorlino |
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A conculsione dei lavori, prima della pausa estiva, l'ufficio di Presidenza della IX Commissione Trasporti ha deciso di avviare, a partire da settembre, un'indagine conoscitiva sul settore del trasporto ferroviario in Italia. Un settore che nei prossimi mesi dovrà attraversare una fase di profondi cambiamenti, derivanti dalla piena attuazione della liberalizzazione introdotta dalla normativa dell'Unione europea in materia. In base al regolamento CE n. 1370/2007, entrato in vigore nell'ordinamento italiano nel dicembre 2007, infatti, si prevede l'avvio di una completa apertura alla libera concorrenza nel trasporto ferroviario dei passeggeri e delle merci. Sebbene si parli da tempo della liberalizzazione del settore, in Italia persiste una certa difficoltà al suo affermarsi.